Home
Obiettivi
Diventare Soci
Magazine

Contatti

Curiosità
Statuto
Convenzioni ed accordi
Dicono di Noi
Notizie utili Evnenti Eventi

Vini di Calabria

Si pensa che la coltura della vite venisse praticata in Calabria sin dai tempi preistorici, ancor prima che vi giungessero, intorno all’VIII secolo a. C., i primi coloni greci.
La coltivazione dei vigneti, nell’intero territorio della Regione, era talmente intensa che, in età ellenistica, la Calabria venne denominata "Enotria", ossia terra del vino.
Il vino prodotto aveva una considerevole importanza nell’economia dei tempi, come dimostra la presenza, nell’antico porto di Sibari di veri e propri “enodotti”, che facilitavano il trasporto del vino, il quale veniva caricato in anfore di terracotta ed esportato dai Romani in tutto il mondo conosciuto di allora. La “bevanda”, inoltre, era anche apprezzata e famosa per la sua qualità, tant’è vero che i vini calabresi venivano offerti ai vincitori delle Olimpiadi, le quali si svolgevano ogni quattro anni ad Olimpia, in Grecia. Caratteristiche del vino sembra fossero la forza ed il vigore, nonché il profumo intenso.
Al dio Bacco erano innalzati ovunque templi, tra i quali famosissimo quello di Cremissa, odierna Cirò.
Oggi, il panorama vinicolo calabrese è dominato dai vini rossi ottenuti nella grande maggioranza dal vitigno autoctono “Gaglioppo”, il cui esempio più rappresentativo è offerto dal Cirò, vino corposo e caldo, dal profumo delicato intensamente vinoso, che prende il nome dal paese omonimo nelle cui vicinanze si produce.
I vini bianchi calabresi, invece, si ottengono in prevalenza da un altro vitigno autoctono: il “Greco bianco”, che dà il meglio di sé quando le uve vengono appassite al sole per dare origine a vini dolci dalla grande struttura alcolica.

Vini DOC

Tutti i diritti sono riservati Na.Sa. Ta.I Sapori Del Mio Sud ” Copyright 2005