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Società
23/12/2009
La cena della Vigilia e il pranzo
di Natale "alla messinese": i consigli dell'esperto
Il 24 e il 25
dicembre con le ricette di Mimmo Saccà, presidente
dell'associazione Na.Sa.Ta
Carne o pesce? Tre primi e quattro secondi o
quattro secondi e tre primi? Fedeltà alla tradizione o spazio
alla novità? Sono questi alcuni degli amletici dubbi culinari
che in queste ultime frenetiche ora di attesa pre-natalizia, si
rincorrono tra le cucine dei messinesi. Perchè mentre c'è chi,
con largo anticipo, ha programmato per filo e per segno le
innumerevoli pietanze da servire in tavola, compreso l'ordine di
“uscita”, c'è ancora invece chi non sa cosa far gustare ad amici
e parenti che la notte del 24 e la mattina del 25 affolleranno i
nostri saloni: con buona pace di chi a fine serata, o se
preferite in nottata, o direttamente la mattina successiva si
troverà “sepolto” da piatti, bicchieri, pentole e posate da
"strigliare".
E' prima di tutto a loro, quelli dell'ultima ora, ma anche a
quanti sono disponibili ad inattese “modifiche” in un menù già
ben “rodato”, che proponiamo alcune delle più caratteristiche
ricette della tradizione natalizia messinese, sia per la notte
della vigilia che per il pranzo di Natale. Ad aiutarci
nell'illustrazione di questo dettagliato e ricco percorso
culinario, Mimmo Saccà, presidente dell'associazione Na.Sa.Ta
– I Sapori del Mio sud, (www.isaporidelmiosud.it ), per una
tavola all'insegna della Natura, della Sapienza e
della Tavola. Buon Appetito a tutti
L’esperto: È tradizione, soprattutto nelle famiglie
numerose, organizzare per la vigilia di Natale, una bella e
gustosa pitonata
PITONE ALLA MESSINESE
Ingredienti per 4 persone: 500g di farina; 1 cubetto di
lievito di birra; 50g di sugna per dolci; 1 cucchiaino da tè di
sale; 50g di acciughe salate; 500g di insalata scalora riccia;
200g di formaggio scamorza; pepe nero macinato; olio per
frittura q.b.
Preparazione: In una casseruola intiepidite 200 g di
acqua nella quale diluirete il sale ed il lievito rimescolando
fino alla completa soluzione. Su un piano versate la farina e
disponetela in modo da formare un solco circolare dove verserete
il lievito preparato precedentemente. Impastate fino a far
assorbire tutto il liquido, aggiungete , infine, lo strutto e
continuate ad impastare fino ad amalgamare il tutto. L'impasto
deve restare morbido e non incollarsi alle mani. Aggiustare il
tutto con acqua tiepida e farina quindi avvolgere l'impasto in
un canovaccio e fatelo riposare per il tempo necessario a
tagliare a cubetti la scamorza e sminuzzare in piccoli pezzi la
scarola riccia. Disponete gli ingredienti in idonei contenitori
da disporre a portata di mano aggiungendo un contenitore per il
sale ed il pepe nero macinato. Formate 10 panetti di uguale peso
senza impastare ulteriormente. Spianate con un mattarello un
panetto fino a ridurlo ad una sfoglia di 2/3 mm circa di
spessore quindi disponete sopra un piatto di medie dimensioni
capovolto e con un coltello ritagliate un cerchio asportando i
resti della pasta. Disponete nel semicerchio inferiore 3 - 4
pezzettini di acciughe, un ciuffo di scarola riccia,
l'equivalente di 20 g. di scamorza tagliata a cubetti, un
pizzico di sale e di pepe nero. Ricoprite fino a far combaciare
i bordi e pressate lungo la circonferenza con le dita per far
incollare i lembi. L'operazione va ripetuta per tutti i restanti
panetti. Friggete in abbondante olio di semi bollente fino alla
doratura. Suggerimenti Per una perfetta riuscita della ricetta è
indispensabile seguire scrupolosamente la scelta degli
ingredienti e le fasi di preparazione. Non scaldare troppo
l'acqua in quanto una temperatura superiore a 30/35 gradi
distrugge i fermenti del lievito rendendolo praticamente
inefficace. Prima della spianatura dell'impasto è necessario
spolverare di farina il piano di lavoro in modo da non far
attaccare il pitone. Durante la preparazione del pitone è
necessario disporre gli ingredienti senza sporcare con olio,
farina i bordi che andranno sovrapposti al fine di permettere
una perfetta saldatura per una buona riuscita del pitone.
Immergere in olio il pitone dopo almeno 5 minuti dalla
preparazione per permettere il consolidamento della saldatura.
Il pitone, durante la frittura, deve galleggiare nell'olio;
pertanto se non si dispone di una friggitrice si possono
ottenere ottimi risultati utilizzando una casseruola di
alluminio con bordi alti nella quale andrà versata una quantità
di olio di semi tale da far galleggiare i pitoni (2 l circa).
Disporre i pitoni fritti in posizione orizzontale e su della
carta assorbente per distribuire uniformemente l'impasto interno
e far assorbire l'eccesso di olio.
L’esperto:Non può mancare su ogni buona tavola messinese
il pescestocco e/o il baccalà
PESCESTOCCO A GHIOTTA
Ingredienti per 4 persone: 8 pezzetti di stoccafisso
ammollato; 1,5kg di patate novelle medie; 200g di passato di
pomodoro; 300g di cipolle; 200g di olive verdi in salamoia;
gambi di sedano; olio d’oliva; sale e pepe nero.
Preparazione: in una terrina ricolma d’acqua versate i
capperi, che avrete precedentemente lavato in abbondante acqua
per togliere l’eccesso del sale di conservazione. Lavate e
tagliate in piccoli cubetti i gambi di sedano. Tritate la
cipolla in pezzetti non molto piccoli, snocciolate le olive
verdi in due semigusci. In una casseruola preparate un battuto
con la cipolla tritata, i cubetti di sedano ed i capperi.
Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e dell’olio d’oliva, e
cuocete a fuoco lento, fino quando l’acqua non sarà evaporata. A
questo punto, fate rosolare per alcuni minuti avendo cura di
mescolare continuamente il battuto con un cucchiaio di legno.
Aggiungete, quindi, il passato di pomodoro, 1/2 litro d’acqua,
sale, pepe nero e dell’olio d’oliva. Dopo aver mescolato il
tutto, immergete i pezzetti di stoccafisso già lavati nella
salsa, avendo cura di porli con la pelle rivolta verso il basso
ed evitando di sovrapporli. Fate cuocere a fuoco lento. Nel
frattempo, pelate le patate, tagliatele a spicchi di medie
dimensioni e dopo circa 20 minuti aggiungetele nella pentola
dove cuoce lo stocco, ponendole negli spazi vuoti lasciati dal
pesce. Ricoprite il tutto con uno strato uniforme in modo da
lambire il bordo superiore del liquido. Continuate la cottura
per circa 90 minuti, e comunque fino alla completa cottura del
pesce e delle patate, facendo attenzione a non mescolare gli
ingredienti, ma a spostarli leggermente e delicatamente con
l’aiuto del cucchiaio di legno, e scuotendo la pentola.
BACCALA’ FRITTO IN PASTELLA
Ingredienti e dosi per 4 persone: 700 g di baccalà
bagnato; 150 g di farina; 1 uovo; 5 g di lievito di birra; 20 cl
di vino bianco secco; Olio per friggere.
Preparazione: Oltre al tempo di preparazione e cottura,
bisogna tenere conto di 2 ore per il riposo della pastella.
Prima di procedere alle operazioni sciacquate sotto l'acqua
corrente il baccalà per dissalarlo ulteriormente. Sciogliete il
lievito di birra in pochissima acqua tiepida. In una ciotola
setacciate la farina, unitevi l'uovo, il lievito di birra
sciolto, un pizzico di sale e il vino. Amalgamate accuratamente
con un cucchiaio di legno o con una frusta. Se il composto
risultasse troppo denso, diluitelo con qualche altro cucchiaio
di vino. Coprite la ciotola con un telo e fate riposare la
pastella per due ore. Scolate il baccalà e asciugatelo bene su
carta assorbente. Tagliatelo a pezzi e immergete ciascun pezzo
nella pastella rigirandolo più volte per ricoprirlo
completamente. In una padella scaldate abbondante olio e quando
raggiungerà una temperatura elevate fatevi friggere pochi
pezzetti di baccalà per volta. Man mano che saranno dorati e
croccanti prelevateli e fateli asciugare su carta assorbente.
Teneteli in caldo fino a quando non avrete fritto tutto il
pesce. Servite i pezzetti di baccalà fritti su un piatto di
portata precedentemente riscaldato.
BACCALA’ FRITTO INFARINATO
Ingredienti e dosi per 4 persone: 1 kg di baccalà –
farina – olio per frittura – sale e pepe qb.
Preparazione: Tagliate a pezzi il baccalà, già ammollato,
ed asciugatelo bene con un canovaccio pulito. Mettete la farina
in un vassoio ed infarinatevi il baccalà pezo per pezzo facendo
aderire ben la farina su tutti i lati. Cottura: Nel
frattempo mettete l’olio di frittura in una padella e fatevi
riscaldare l’olio. Aggiungete i filetti di baccalà, pochi per
volta, e fateli friggere fino a quando non saranno dorati e
croccanti sui due lati. Mettete i filetti di baccalà fritto su
carta assorbente, poi disponetelo su un vassoio da portata,
precedentemente riscaldato, e servitelo in tavola ben caldo con
un po’ sale e pepe.
PASTA CA’ MUDDICA
Ingredienti per 4 persone: 400g di spaghetti (qualche
grammo in più per chi vuole abbondare); pangrattato; acciughe
salate; olio extravergine; sale; pepe nero, peperoncino piccante
Preparazione: lavate e deliscate le acciughe salate,
nella quantità che preferite. Versate dell’olio in un pentolino,
e quando sarà ben caldo aggiungete le acciughe, lavorandole e
pestandole con un cucchiaio di legno; fatele cuocere a fuoco
lento fin quando non saranno completamente disfatte. In un’altra
padella, mettete del pangrattato e fatelo tostare rigirandolo
continuamente, in modo tale da non farlo bruciare; quando avrà
cambiato colore toglietelo dal fuoco. Preparate gli spaghetti al
dente, versateli in una spaghettiera, aggiungete la salsa di
acciughe, mescolando bene, e spolverate il tutto con la mollica,
fino a quando il condimento non sarà assorbito. Spruzzate del
pepe nero o, se preferite, del peperoncino piccante.
L’esperto: Per la giornata di Natale
SPAGHETTI CON LE COZZE
Preparazione: mettete le cozze, ben lavate e raschiate,
in padella e fatele cuocere a fuoco basso per farle aprire.
Eliminate i gusci e filtrate il brodino delle cozze. Fate
insaporire abbondante olio bollente con uno spicchio d’aglio
affettato. Versatevi il brodino, pepate e lasciatelo cuocere per
qualche minuto. Unite le cozze e lasciate insaporire per 5
minuti. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e lessate
gli spaghetti. Scolate la pasta al dente, saltatela in padella
con il sugo di cozze ed aggiungete abbondante prezzemolo
tritato. Servite subito.
BRACIOLE ALLA MESSINESE
Ingredienti per 4 persone: 600 gr. di carne taglio
carpaccio; 450g pan grattato; 150g di parmigiano grattugiato;
150g di provolone piccante o dolce; sale pepe e olio.
Preparazione: Tagliare le fette di carne a triangoli,
immergere la carne in un piatto precedentemente cosparso di olio
e lasciare macerare per alcuni minuti. Impanare la carne con la
mollica da entrambe le parti. Tagliare il provolone piccante a
cubetti e disporre i triangoli di carne impanati su un tagliere.
Porre un cubetto di formaggio all'estremità del triangolo e
arrotolarlo. Disporre le braciole in una teglia, aggiungervi
l'olio, un pizzico di sale, e di pepe. Cuocere con il grill per
20 minuti, o, nel forno precedentemente riscaldato ad una
temperatura di 200°. In entrambi i casi avere cura di girare le
braciole di tanto in tanto.
PASTA N’CACIATA
Ingredienti per 4 persone: 600g di maccheroncini o
sedanini; 200g di tritato; 1.5kg di pomodori; 50g di mortadella
o prosciutto; 200g di caciocavallo; 100g di pecorino; 4
melenzane; 2 uova sode; 2 spicchi d’aglio; ½ bicchiere di vino
bianco; basilico; Olio, sale e pepe
Preparazione: schiacciate leggermente il pomodoro e
mettetelo in un tegame con sale ed abbondante basilico, per
circa 10 minuti. Adesso versate il pomodoro in un altro tegame,
dove avrete fatto soffriggere l’aglio a pezzetti, in olio
abbondante. Condite con il pepe e lasciate addensare per circa
altri 10 minuti. Tagliate le melanzane in lungo e a strisce,
mettetele sottosale e sotto pressa per circa un paio d’ore,
quindi lavatele, asciugatele e soffriggetele in abbondante olio.
Nel frattempo, soffriggete in un tegame con olio abbondante il
tritato, sfumate col vino, e completate la cottura aggiungendo
qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Lessate la pasta,
scolatela al dente e conditela in una zuppiera con salsa di
pomodoro. Prendete una teglia ben unta e versatevi i maccheroni,
alternandoli a strati, con la carne tritata, le melanzane
fritte, le uova sode, il pecorino, il basilico, il caciocavallo
e la mortadella, il tutto tagliato a fette. Chiudete l’ultimo
strato di pasta con le melanzane, la salsa e molto pecorino.
Adesso infornate e lasciate cuocere per circa 20 minuti.
TOTANI O CALAMARI ANELLATI FRITTI
Ingredienti per 4 persone: 800g di anelli di
totani/calamari; 300 g di farina; 2 bicchieri scarso di acqua
minerale gassata; 2 uovo; 2 limone; Sale fino q.b.; Olio q.b.
Preparazione: Versare in una terrina la di farina e
l'acqua; aggiungere il sale, i tuorli d'uovo e il succo dei
limoni; unirvi il bianco precedentemente montato a neve ed
amalgamare bene il tutto: l'impasto deve assumere un aspetto
cremoso (le quantita' sono approssimativamente indicative;
occorrera' eventualmente aggiustarne le dosi fino ad ottenere un
impasto omogeneo); fare riposare per 30 minuti. Nel frattempo,
lavare e asciugare gli anelli di totano o calamari ed immergerli
nella pastella in modo che si rivestano completamente. Friggerli
quindi in abbondante olio caldo (e' pronto quando una briciola
di pane torna a galla fra le bollicine) per cinque minuti circa
voltandoli di tanto in tanto (quando cominciano a scoppiettare,
coprire la padella con un coperchio). Raccoglierli con un
mestolo forato e scolarli su fogli di carta assorbente da cucina
per togliere l'olio in eccesso, salandoli al momento di servire
(il fritto di pesce altrimenti s'inumidirebbe). Guarnire il
piatto con fettine di lattuga e di limone.
CAPRETTO CON PATATE
Ingredienti per 4 persone: 1kg di capretto giovane a
pezzi; pomodori pelati; prezzemolo e rosmarino; olio d’oliva;
patate a piacere; sale e pepe
Preparazione: pulite il capretto dai grassi e mettetelo
in un recipiente, spruzzatelo con un poco di vino bianco e
lasciatelo riposare per una mezz'ora circa. Intanto sbucciate e
tagliate a pezzetti le patate. Levate il capretto dal vino,
lavatelo e mettetelo in una teglia da forno. Condite con olio,
sale, pepe ed il rosmarino rigirando la carne con le mani in
modo che s'insaporisca bene. Sistemate i pezzi di capretto nella
teglia, e copritelo con i pomodori pelati schiacciati con la
forchetta; irrorate con un altro filo d'olio spezzettatevi sopra
il prezzemolo e mettete a cuocere in forno a 200 gradi curandovi
di rigirarlo di tanto in tanto. Nel frattempo mettete a scaldare
una padella con dell'olio d'oliva, uno spicchio d'aglio e ad un
rametto di rosmarino e quando sarà ben caldo tuffatevi e
friggete le patate fino a metà cottura, scolatele bene e quando
il capretto é quasi cotto unite le patate e finite di cuocere in
forno irrorandoli ogni tanto con il sugo di cottura.
CARNE MISTA AL SUGO
Ingredienti per 4 persone: 500g di carne di vitello
tritata; 150g di pecorino grattugiato; 50g pangrattato; 3 uova;
cipolla; prezzemolo; aglio; conserva di pomodoro; brodo di carne
leggero; sale e pepe.
Preparazione: in un tegame, mescolate la carne tritata
con il pecorino, il pangrattato, due spicchi d'aglio ed una
manciata di prezzemolo tritato, sale e pepe ed impastare con tre
uova intere. Date al composto una forma ovale allungata e
passatelo nel pangrattato. In un tegame grande, versate un
bicchiere di olio, fate imbiondire una cipolla tritata e
aggiungete il polpettone per farlo dorare. Aggiungete un
cucchiaio di conserva di pomodoro diluito in un poco di brodo
tiepido e quando il liquido è stato assorbito, bagnate con un
mestolo di brodo caldo e fate cuocere per circa 50 minuti a
fuoco lento unitamente a circa 150 gr. di cotenne, 150gr. di
costolette di maiale e 200gr. di salsiccia e 200gr. di
braciolettine. Servite il tutto con abbondante sugo e ben caldo.
L’esperto: Non dimentichiamo come dolce:
CANNOLI
Ingredienti per 4 persone: 150g di farina; 15g di cacao in
polvere; 20g di burro; 1 uovo; 270g di zucchero; 1 cucchiaio di
Marsala; 1 cucchiaio di amido; 1 bicchiere di latte; 500g di
ricotta fresca; zuccata; pezzettini di cioccolato; pistacchi;
scorzette di arancia; zucchero a velo; olio extravergine d’oliva
Preparazione: preparate la pasta per le "scorze" dei
cannoli impastando: farina, cacao, burro, uovo, zucchero e
Marsala. L’impasto omogeneo che si verrà a formare dovrà
riposare per un'ora. Dopo di che, spianatelo e ricavate dei
quadrati di 12 cm di lato che avvolgerete diagonalmente attorno
a tubi di latta. Bagnate le estremità e pressate per farle
aderire.
Friggete quindi in olio abbondante, e appena le scorze saranno
dorate, fatele asciugare e freddare, prima di staccarle dai tubi
con molta cura. Riempitele con la ricotta passata al setaccio ed
unita all'amido, coagulato nel bicchiere di latte, allo
zucchero, ai pezzetti di pistacchio, di zuccata e di cioccolato.
Decorate ogni singolo cannolo con scorzette d'arancia candite e
spolverate con zucchero a velo.
BIANCO E NERO
Ingredienti per 10 persone: 100 bignet pronti; 2,5 litri di
panna fresca; 50g di cacao amaro; zucchero; 10 cucchiai di
cioccolato fuso; Cioccolato fondente a scaglie.
Preparazione: montate 1 litro di panna con circa 8
cucchiai colmi di zucchero potendo variare questa quantità
assecondando i propri gusti.
Riempite i bignet con la sac a poche e posizionarli su un
vassoio e successivamente riporli in frigo. Nel frattempo,
montate la restante panna con 2-3 cucchiai di zucchero.
Prelevatene un po’, mettetela in una ciotola capiente e
aggiungete 50 gr di cacao amaro sciolto in un cucchiaio di
latte, e 10 cucchiai circa di cioccolato fuso. Mescolate bene,
quindi unire l'altra panna con molta delicatezza, al fine di
ottenere una crema molto spumosa e soffice. Immergete quindi i
bignet nella ciotola ad uno ad uno, rotolandoli con l'aiuto di 2
cucchiai in modo da coprirli completamente col composto.
Disponete i bignet nel vassoio di portata, facendo prima uno
strato e poi salendo pian piano fino a formare una sorta di
piramide o montagnola. Mettete in frigo per tutta la notte ed il
giorno dopo spolverare il dolce con delle scaglie di cioccolato
fondente ottenute con la grattugia. Rimettere in frigo fino al
momento di servire!
L’esperto: Da bere suggerisco un Nero d’Avola, rigorosamente
spillato da una botte locale e da accompagnare con i dolci un
Passito di Pantelleria o Malvasia delle Isole Eolie. |
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Scritto da Redazione gaetanogennaro.it
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lunedì 31 marzo 2008 |
Benvenuta
Primavera.
Si è svolta nella giornata di ieri, nello
splendido scenario del vivaio Ziriò, la
manifestazione denominata “Benvenuta Primavera”,
prima tra gli eventi di questo 2008 organizzati
dall’Associazione “Na.Sa.Ta. – I Sapori del Mio
Sud” sui Peloritani.
Escursioni
guidate nei sentieri incorniciati da imponenti
conifere, celebrazione al Santuario Dinnammare,
degustazione di prodotti tipici siciliani, hanno
caratterizzato la giornata di ieri. In centinaia
hanno deciso di prendere parte a questo
importante evento che ha tra gli obiettivi
principali quello di riscoprire i sapori della
tradizione eno-gastronomica locale e quello di
valorizzare lo scenario dei Monti che circondano
Messina. C’erano tutti, quindi, gli ingredienti
necessari a far si che i presenti trascorressero
una piacevole giornata immersi nella natura.
La colonna sonora dell’evento è stata la musica
del famoso cantautore messinese Salvatore
Trimarchi, vincitore del programma tv Talent 1,
che si è esibito con i suoi pezzi più famosi tra
cui “Jo Spirito Libero”. Particolarmente
apprezzata è stata la mostra sulla flora e fauna
dei Peloritani, e una raccolta di foto che
riassumevano i cambiamenti che i monti hanno
subito nel corso degli anni, fino a diventare
quello che sono oggi: il più grande patrimonio
ambientale della Città dello Stretto, ricco di
bellezze e risorse che spesso non vengono
sfruttate e valorizzate nel giusto modo.
La manifestazione è stata realizzata con la
collaborazione del Dopolavoro Ferroviario e
dell’Azienda Regionale Forestale Demaniale
(Ufficio di Messina). Contenti anche i bambini
che hanno potuto giocare liberamente in un ampio
spazio pianeggiante adiacente l’area attrezzata.
Il nostro scopo era quello di riunire le
famiglie in un luogo così suggestivo all’insegna
della tradizione culinaria regionale e nel pieno
rispetto della natura, ed è stato ampiamente
raggiunto, ha dichiarato il presidente di
Na.Sa.Ta.
Domenico Saccà,
per questo possiamo ritenerci molto soddisfatti.
Data l’ormai consolidata esperienza nel settore
dell’organizzazione di eventi socio-culturali,
la manifestazione di ieri verrà seguita da altri
momenti di incontro nel corso dell’anno legati
da un unico filo conduttore: natura, sapienza e
tavola.
Floriana Riso
Fonte:
Messinaweb.it |
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Peloritani protagonisti per un giorno |
Messina - L’area attrezzata di Ziriò
è la zona ideale per una giornata all’insegna dell’allegria,
della natura e dell’enogastronomia. La manifestazione “Conosciamo
e amiamo i monti Peloritani”, organizzata dall’Associazione
culturale ambientalista enogastronomica “Na.Sa.Ta.- I Sapori
del mio Sud” giunta alla sua 2° edizione, si svolgerà
nello scenario suggestivo dei colli Peloritani. L’iniziativa,
organizzata in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste
Demaniali di Messina e con il Reparto Ippomontato del Corpo Forestale
della Regione Siciliana, domani aprirà i battenti nell’area
attrezzata del vivaio Ziriò sui Peloritani, dalle 10,00 alle
19,00, e sarà caratterizzata, per lo più, da tre punti
fondamentali quali l’aspetto culturale, quello ambientalista
ed enogastronomico. Alla conferenza stampa di presentazione hanno
preso parte Domenico Saccà, presidente Nasata, Massimo Rizzo,
vice presidente e Gaetano Gennaro, socio fondatore dell’associazione.
Presenti tra gli altri Maurizio Ientile, presidente del Consorzio
“Itinerari Basiliani”, Ettore Lombardo, dirigente dell’ufficio
provinciale di Messina dell’azienda Foreste Demaniali, Salvatore Borrello, ispettore
capo dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste di Messina e Salvatore Trimarchi, cantante. L’evento prenderà il via con l’escursione guidata al sentiero Ziriò.
“Attraverso la natura, la
sapienza e la tavola - ha sottolineato Saccà - cerchiamo di
dare un contributo al nostro territorio per fa si che la gente valorizzi
di più i prodotti tipici. Inoltre la manifestazione sarà
finalizzata a creare un momento non solo ricreativo e di aggregazione
ma anche e soprattutto un momento culturale”. A puntare l’attenzione
sul patrimonio boschivo di inestimabile valore è stato Lombardo
che ha detto: “L’obiettivo è quello di fare una
serie di servizi che migliorino l’impatto della cittadinanza
nel bosco. Come ad esempio la collocazione di cartelli che diano informazioni
sui funghi e sul flusso migratorio degli uccelli, peraltro già
posizionati, ed altri che, invece, devono essere ancora essere sistemati.
Inoltre dal bosco otteniamo una vera e propria funzione paesaggistica,
estetica e produttiva”.
A dire che le guardie forestali hanno il compito di proteggere il
bosco e farlo amare alla gente è proprio l’ispettore
capo Borrello che aggiunge: “I Peloritani rappresentano un luogo
incantevole dove tracce dell’antico si sposano bene con il presente”.
Eppure sottolinea Rizzo “Spesso si pecca di miopia nel non valorizzare
il nostro territorio e questa iniziativa, che peraltro ritengo lodevole,
rappresenta un modo per coniugare la bellezza dei monti Peloritani
con il recupero del territorio”. Gaetano Gennaro si è
soffermato sull’esigenza di aggregazione. “Conosciamo
e amiamo i monti Peloritani”- continua il socio - rappresenta
un momento di conoscenza. “Sono rimasto colpito personalmente
da Ziriò specialmente vedendo il lavoro svolto sia dal corpo
forestale sia da quanti, ogni giorno, danno il loro contributo lavorativo.
Un plauso, quindi, è d’obbligo sia per loro sia per il
presidente Saccà che a mio avviso ha partorito un’idea
brillante che stiamo elaborando”. L’esposizione di foto
d’epoca e attuali curate dal fotografo Giuseppe Santoro e una
ricerca storica curata da Paolo Ullo riguardante il 100° anniversario
della costruzione dell’acquedotto civico (noto anche come acquedotto
della Santissima) apporteranno un contributo culturale. Il Reparto
Ippomontato del Corpo Forestale, la presentazione dei piatti relativi
sia alla “salsicciata” che alla gara gastronomica “Fantasia
di frittate” e “Dolci tipici siciliani”, oltre l’intrattenimento
con il cantante Salvatore Trimarchi, rappresenteranno, invece, l’occasione
per fruire della serenità dei boschi, gustando prodotti tipici
e approfondendo le tradizioni storiche.
Inoltre durante il pomeriggio sarà fornito a tutti i concorrenti
l’attestato di partecipazione. Gustosi premi, invece, saranno
consegnati ai primi tre classificati a cui verranno dati oltre a tipiche
specialita eno-gaastronomiche siciliane fornite dall’azienda
“Delizie di Sicilia” del socio-Nasata Claudio D’Arrigo,
anche una targa ricordo della manifestazione. E non finisce qui. Frigogel,
Miscela d’Oro e Fontalba distribuiranno gratuitamente gelati,
caffé e acqua a tutti i partecipanti. Per aderire all’iniziativa
basta contattare il numero 347-3469688 e… buon divertimento! | | |
| 8 settembre 2005 |
laurasimoncini@messinawebtv.it |
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| da "Gazzetta del Sud" |
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| da
"MessinaWebTV" |

Na.
Sa. Ta. I Sapori del mio Sud
vittoriafaranda@messinawebtv.it |
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Messina - Si è costituita l’associazione
culturale enogastronomia “Na. Sa. Ta. I Sapori
del mio Sud”. Si tratta di un acronimo,che sta
per Natura, Sapienza, Tavola, tre parole,che racchiudono
il programma dell’associazione,i cui obiettivi
sono rivolti a:
-
selezionare
e convenzionare trattorie tipiche, ristoranti, alberghi,
agriturismi, bed & breakfast, pasticcerie, bar, cantine
sociali, enoteche e quant’altro, seguendo il criterio
del miglior rapporto qualità-prezzo;
-
pranzi a tema e degustazioni varie;
-
convenzioni ed accordi per acquisti collettivi con aziende
enogastronomiche meridionali, privilegiando tutte le produzioni
tipiche locali;
-
organizzazione di convegni, seminari, stages,corsi di
perfezionamento a carattere tecnico-scientifico;
-
ricerca
storica di antiche ricette e rivalutazione della cucina
povera contadina, delle regioni del Sud.
L’associazione, il cui consiglio direttivo è
composto dal suo presidente, dr.D.Saccà, dal vicepresidente,
avv.M.Rizzo, dal segretario-economo P.Muscianisi e dai
consiglieri N.Calì, N. Masaracchia, A. Panarello
e S.Pavia,si propone di perseguire,come si evince dal
programma,senza scopo di lucro, un progetto di sviluppo
e di divulgazione della cultura enogastronomia,turistica
e ambientalista delle regioni del Sud, veicolandone le
qualità e cercando di contribuire allo sviluppo
economico agro-alimentare di tutta l’area geografica
del Meridione.
Si tratta di una lodevole iniziativa,che offre vantaggi
notevoli nella promozione di una corretta e salutare alimentazione,per
il miglioramento della qualità della vita e soprattutto
valorizza le tradizioni del Sud, che hanno radici molto
profonde,ma spesso sono dimenticate o sottovalutate e
con uno sguardo al futuro,può offrire nuovi sbocchi
lavorativi ai giovani, aiutandoli a realizzare le loro
iniziative in campo enogastronomico, per far conoscere
la nostra terra all’ estero.
Organo divulgativo dell’associazione sarà
“Na.sa.ta Magazine”,inviato gratuitamente
a tutti i soci e distribuito a quanti intendono valorizzare
la cultura enogastronomica del Meridione e arricchire
il proprio bagaglio di conoscenze di carattere culinario,
storico e artistico.
Per maggiori informazioni è possibile inviare un’
email all’indirizzo:info-nasata@hotmail.it,oppure
ci si può rivolgere al dr. D.Saccà, cell.348
3002148 oppure saccauispme@hotmail.it o all’avv.
M.Rizzo cell 368 3117438 oppure rizzomassimo@tin.it o
consultare il sito www.isaporidelmiosud.it.
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| da
"l'altro Giornale" |
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| Da www.ilcittadinodimessina.it
del 26/06/2005 |
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| da "Gazzetta del Sud" |
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| da "Gazzetta del Sud" |
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| da
"L'Altro Giornale" |
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| da Nuovo Mezzogiorno anno 3 n. 15 - 16 2005 |
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